Archive | concorsi

RSS feed for this section

Inaugurazione mostra venerdì 27 gennaio 2017 ore 17, Museo di Sant’Agostino – Genova : IL MEDITERRANEO E L’EUROPA: SGUARDI E RACCONTI DEI PAESAGGI URBANI IN TRASFORMAZIONE

1° Da “LA FABBRICA” di Ilenio Celoria

“A Casale Monferrato la chiamano semplicemente “la fabbrica” forse perché pronunciare la parola Eternit ci fa pensare alle migliaia di morti che i casalesi hanno pianto…”Ilenio Celoria

CELORIA ILENIO - 001

CELORIA ILENIO - 002

 

2° Da “Lo stato dell’abbandono” di Gianmaria Capuano

01.capuanojpeg

9capuano

 

 

3° Da “I Liberi Giardini di Babilonia” di Clara Cullino

cullino1

cullino 3

 

 

4°  Da “Per contrasto, linguaggio periferico” di Désirée Maffezzoni

1maffezoni

2maffezonijpg

 

 

PORTFOLIO SEGNALATI

Da “Quartiere Diamante. Collina di Begato. Settore 9” di Massimo Cannarella

7-cantarella

 

 

Da “Senza titolo” di Paolo Giudici

Appennino intorno Genova

Appennino intorno Genova

 

 

Da “The New London from the Shard_2016″di Roberto Mirulla

Shard 2_DSC4687_mod_picc

 

 

 

20 giugno – Carrara: Inaugurazione LA NATURA CHE CI CIRCONDA

Inaugurazione 20 giugno a Carrara – piazza dell’Accademia ore 18

ITINERARI FOTOGRAFICI : LA NATURA CHE CI CIRCONDA

 

Opera prima classificata

RESET di NAZZARENO BERTON e SERGIO CARLESSO

 

RESET : La magia della natura e le sue infinite metamorfosi ci regalano storie silenziose e “colpi di scena”

 

Reset 4

Reset 1

Reset 2

Reset 3

Reset 5

Reset 6

Reset 7

Reset 8

Reset 9

Reset 10

Reset 11

Reset 12

Reset 13

Reset 14

 

RESET – Nazzareno Berton e Sergio Carlesso © All rights reserved

seguono in ordine alfabetico

 

Come le foglie d’autunno di CINZIA BATTAGLIOLA

PAESAGGIO1-spazio23

PAESAGGIO2-spazio23

PAESAGGIO3-spazio23

PAESAGGIO4-spazio23

PAESAGGIO5-SPAZIO23

COME LE FOGLIE D’AUTUNNO – Cinzia Battagliola© All rights reserved

 

 Natura marina di PAOLO MAGGIANI

nat circ 2-1-1

nat circ 2-2-2

nat circ 2-4-4

nat circ 2-5-5

nat circ 2-6-6

nat circ 2-7-7

NATURA MARINA – Paolo Maggiani© All rights reserved

 

Inside di CHIARA NATTA

C1

A1

A2-2

A3

B1

B2

C2

D1

INSIDE – Chiara Natta © All rights reserved

 

Nebbiosamente di  Francesca Parenti Brambilla

nebb par

 

NEBBIOSAMENTE – Francesca Parenti Brambilla © All rights reserved

tutte le fotografie della mostra Paesaggi e luoghi della civiltà mediterranea

OPERE VINCITRICI ex – aequo Espacio Disponible di Monica Ortega e Vissuta Abbandonata di Francesca Parenti Brambilla

Espacio Disponible – MONICA ORTEGA © All rights reserved

The landmarks that remain in the margins of everyday life. ‘Espacio Disponible’ focuses mainly on the new territories that emerge as a consequence of the environmental degradation and industrial decay.

Monica Ortega

 

m_ortega_01

m_ortega_02

m_ortega_03

m_ortega_04

m_ortega_05

m_ortega_06

m_ortega_07

m_ortega_08

 

 

 

Vissuta Abbandonata – FRANCESCA PARENTI BRAMBILLA © All rights reserved

Il progetto fotografico Vissuta Abbandonata si compone di due differenti parti: nella prima sono ritratte le campagne abbandonate e lasciate andare allo sfacelo del tempo.

Nella seconda invece, attraverso il recupero di foto d’epoca, sono ritratte le famiglie che hanno abitato e vissuto, anni prima, quegli stessi luoghi.

Da un lato dunque i luoghi abbandonati dall’uomo, dall’altro gli stessi posti abitati e vivificati dalla loro presenza e cura.

Francesca Parenti Brambilla
 

007

006

005

003

002

001   0010 0011 0012 0013 0014

 

 

 

a seguire in ordine alfabetico Ilenio Celoria(Mediterraneità), Carolina Cuneo (Il mare tra le terre), Massimiliano Morini (I giardini di Aegusa), Lorenzo Palombini (Passetto)

Mediterraneità – ILENIO CELORIA © All rights reserved

Il viaggio è l’elemento strutturale della sequenza di immagini che rappresentano panorami “emozionali” all’interno dei quali sguardi su uno stesso luogo convivono sovrapponendosi.Mediterraneità è un portfolio nel quale i paesaggi del Mediterraneo sono un pretesto per rappresentare panorami ideali che trascendono i limiti della fotografia documentaria: attraverso l’accostamento di sguardi con prospettive diverse lo spazio oggettivo diventa spazio immaginario. Italo Calvino nel suo libro “Le città invisibili” scrive: ” […] Diomira, città con sessanta cupole d’argento, statue di bronzo di tutti gli dei, vie lastricate in stagno, un teatro di cristallo, un gallo d’oro che canta ogni mattina su una torre. Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste anche in altre città. Ma la proprietà di questa è che chi vi arriva una sera di settembre, quando le giornate si accorciano […], gli viene da invidiare quelli che ora pensano d’aver già vissuto una sera uguale a questa e d’esser stati quella volta felici”.Mi piace pensare ai miei viaggi nel Mediterraneo come un vagare senza meta alla ricerca della bellezza; mi piace immaginare il progetto come un diario visivo nel quale le fotografie non sono solo ciò che ho visto, ma anche quello che il mio cuore ha sentito.

Ilenio Celoria 

CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO009CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO008CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO007CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO006CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO005CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO004CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO003CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO002CELORIA-ILENIO-MEDITERRANEO001

 

 

 

I giardini di Aegusa – MASSIMILIANO MORINI © All rights reserved

Aegusa è l’antico nome di una delle isole Egadi, in Sicilia.Fra le sue caratteristiche vi è la presenza di vaste aree scavate nei secoli passati per l’estrazione di una roccia impiegata nell’edilizia.Nel tempo l’attività estrattiva, ridotta fino al completo esaurimento, fu sostituita da nuove forme di sfruttamento, secondo criteri storicamente diffusi in tutto il bacino mediterraneo: molte cave, chiamate “tufare” dagli isolani, divennero sedi di giardini botanici e agrumeti per via del loro buon microclima e perché ben riparate dal vento, mentre nella roccia facile da scavare e ben isolante furono ricavate numerose dimore.Oggi questi luoghi tendono ad essere riqualificati ai fini della locazione turistica, creando contesti molto suggestivi, i cosiddetti “giardini ipogei”.Trovandosi sotto il piano di campagna, spesso delimitati da muretti e dalla vegetazione spontanea, i giardini ipogei costituiscono una specie di paesaggio parallelo, nascosto, un mondo “di sotto” complementare a quello comunemente accessibile “di sopra”.Ciascun dittico propone il doppio volto dell’isola componendo viste o dettagli dell’uno e dell’altro; ogni coppia di immagini è idealmente separata dalla linea del suolo.

Massimiliano Morini

 

 

Dittico A (11)Dittico A (11)Dittico A (11)Dittico A (11)Dittico A (11)Dittico A (11)

 

 

Dittico A (1)

 

Passetto – LORENZO PALOMBINI  © All rights reserved

Ad Ancona ogni persona sa cosa è il “Passetto” ; per i cittadini locali un luogo simbolo, pervtanti forse solo una “banale” spiaggia come tante. A me invece è entrata nel cuore e per questo ho deciso di raccontarlo. L’accesso è impervio, una lunga distesa fino al di sotto della rupe, e ci si ritrova in un altro mondo. Il senso di totale abbandono ti avvolge, dei rumori cittadini più nulla, solo pochi suoni, tu, il mare, poco altro. La solitudine è solo apparente, qui in tutto è presente l’attività umana, benchè l’uomo sia assente, Nel silenzio, sembra quasi che la natura stesse aspettando il ritorno di qualcuno.

Lorenzo Palombini

 

 

Lorenzo_Palombini_Passetto (2)

Lorenzo_Palombini_Passetto (1)

Lorenzo_Palombini_Passetto (5)

Lorenzo_Palombini_Passetto (10)

Lorenzo_Palombini_Passetto (3)

Lorenzo_Palombini_Passetto (9)         Lorenzo_Palombini_Passetto (8)

Lorenzo_Palombini_Passetto (6)   Lorenzo_Palombini_Passetto (7)   Lorenzo_Palombini_Passetto (4)

 

 

Il mare tra le terre –  CAROLINA CUNEO  © All rights reserved

Il bacino del Mediterraneo è il luogo nel quale si svolse il racconto dell’Odissea. La leggenda narra che nell’isola di Ogigia la ninfa Calipso, il cui nome significa “colei che nasconde” trattenne Ulisse per sette anni. Oggi a Gozo si possono immaginare i luoghi dell’isola cantati da Omero. Ogigia o Gozo non è un luogo per vivere, ma per fermarsi a riflettere dopo una lunga guerra accompagnata da emozioni violente. I sette anni del soggiorno di Ulisse indicano un periodo di tempo sospeso e privo di emozioni, apparentemente senza fine, necessario per rivedere i momenti della vita e metterli nella giusta prospettiva in attesa di ricominciare. Una liberazione fisica e spirituale per cercare di capire e ricaricarsi attraverso l’immobilità. Oggi non siamo più capaci di fermarci o di lasciarci andare al flusso delle giornate: abbiamo sempre la sensazione che il tempo ci sfugga. Tutto avviene in modo ossessivo: le immagini ci circondano e scorrono a una velocità che ci toglie quasi il respiro. Le fotografie di Gozo, simili ma non uguali, cercano, obbligando l’occhio a fermarsi, di prolungare lo sguardo e di dilatare il tempo della riflessione.

Carolina Cuneo

  Il mare tra le terre A

Il mare tra le terre B

Il mare tra le terre C

Il mare tra le terre D

 

 

MOSTRA COLLETTIVA DELLE FOTO SELEZIONATE :

 Ascesa e declino della tradizione olearia in Balagne. (Corsica)- ENZO BERTI© All rights reserved

Ascesa e declino della tradizione olearia in Balagne. (Corsica)

“…Il segno delle due guerre e l’emigrazione accelereranno il declino, fino al colpo di grazia del 27 agosto 1971 : quel giorno , un immenso incendio annienterà in un pomeriggio la quasi totalità delle olivaie della regione. Oggi, specie nei villaggi di montagna, si trovano ancora dei frantoi… la maggior parte è in rovina, ma in altri, ancora funzionanti, sopravvive il mestiere della spremitura delle olive con attrezzature e sistemi tradizionali.”

Enzo Berti

08 - Monsieur Ambrosini

10 - A fabrica Ambrosini

 

 Egitto, Kom Ombo – GIORGIO PAGANO © All rights reserved.

DSC_3811-2elab   DSC_3750-2elab

 

 Between us  (Bursa – Turchia) BIAGIO TASSONE© All rights reservedBiagio Tassone© All rights reserved.

Biagio Tassone © All rights reserved

Biagio Tassone © All rights reserved

 

 

Vita da laguna – MARCELLA GIORGETTI© All rights reserved

La Laguna di Marano inquieta con la sua calma costante,riportando ad una poetica dove è tutto necessariamente lento e rarefatto.

La natura incontaminata trasforma lo sguardo in un viaggio introspettivo senza tempo annullando l’uomo ed i suoi manufatti che diventano parte di essa.

I cartelli indicano la direzione:ma è,questa,davvero così importante?

 Marcella Giorgetti

vita da laguna7

vita da laguna 7

 

 

Antica masseria – CHIARA NATTA© All rights reserved

“Antica masseria”Cassibile(Siracusa) Il complesso archittettonico-urbanistico risale al settecento ed è situato all’ingresso della cittadina di Cassibile,ed  è circondato  su tre lati dalla campagna.L’insieme,ora in stato di abbandono quasi totale,è composto da vari edifici,la chiesa ,la casa padronale,e altre strutture designate alle attività,prevalentemente agricole del luogo. Nelle vicinanze sono anche iresti di un edificio religioso più antico.

 

 Chiara Natta

D1020009-2   D1020003

 

 Face aux cargos en rade des habitants d’Annaba méditent sur un futur pour leur port  – HADJER BOUDJEMA© All rights reserved

De génération en génération de saison en saison la mer reste le meilleur remède des douleurs

SELEZIONE CONCORSO “MARE”

Carolina Cuneo

SONY DSC

Carolina Cuneo – Il respiro dell’onda

SONY DSC

Carolina Cuneo  – Il respiro dell’onda

SONY DSC

Carolina Cuneo – Il respiro dell’onda

SONY DSC

Carolina Cuneo – Il respiro dell’onda

Sergio Giannotta

Untitled 1- Sergio Giannotta

Sergio Giannotta – Untitled

Untitled 2 - Sergio Giannotta

Sergio Giannotta – Untitled

Untitled 3- Sergio Giannotta

Sergio Giannotta – Untitled

Untitled 4- Sergio Giannotta

Sergio Giannotta – Untitled

Umberto Bigoni

iosognoilmare_01-2

Umberto Bigoni – Io sogno il mare iosognoilmare_02-2   Umberto Bigoni – Io sogno il mare

 

 

Barbara Armani

OLYMPUS DIGITAL CAMERA   Barbara Armani – La TvTica

 

 

Davide Bordogna

IL DESIDERIO   Davide Bordogna – Il desiderio

 

 

Wanda D’Onofrio

BIORITMO1   Wanda D’Onofrio – Bioritmo 1

 

Concorso “MARE” SPAZIO23 – fotografia contemporanea congratulandosi con tutti i partecipanti per l’entusiasmo e per la buona qualità delle immagini, ha assegnato i seguenti riconoscimenti:   1° classificato : Carolina Cuneo con “Il respiro dell’onda” 2° classificato : Sergio Giannotta con “Untitled” 3° classificato : Umberto Bigoni con “Io sogno il mare”   le cui opere saranno rese visibili sul sito della galleria e saranno esposte nello spazio della galleria   a seguire in ordine alfabetico   Barbara Armani con “La TvTica” Davide Bordogna con “Il desiderio” Wanda D’Onofrio con “Bioritmo 1” le cui opere selezionate saranno rese visibili sul sito della galleria